BONOMI CORRADO
Arte del gioco o gioco dell' arte?
Il continuo ribaltamento di significati che caratterizza il lavoro di Bonomi,
ci rimanda all'unica certezza dell'arte: l'assenza di certezze.
Corrado ci dimostra che l'arte non consente unicità interpretativa, tutto può e deve essere rimesso in discussione. Il suo teorema fa gran uso di citazioni prese dalla storia dell'arte, complesse simbologie che vengono ricontestualizzate e trasportate nel mondo dei gadget e dei fumetti.
Nato a Novara nel 1956 dove vive e lavora.
La sua prima mostra personale risale al 1983 a Milano. Da allora ha partecipato a numerosissime mostre in Italia e all'estero: dalla Kunstverein a Ludwighafen am Rhein in Germania, al Centre d'art contemporain di Martigny in Svizzera, dalla Kunstverein di Friburgo in Germania alla Neue Galerie di Graz in Austria
Mostre personali:
1983
Galleria Il Mercante, Milano
1984
Galleria Pantha Arte, Como
1985
Studio D’Ars, Milano
1986
Studio Gianni Caruso, Torino
1989
Proposte deIIa cura di M. Melotti, Regione Piemonte, Torino
1990
Galerie Sanders, Darmstad, Germania
Archiviazione, Studio Gianni Caruso, Torino
1991
Galleria Unimedia, Genova
Le figurine dell’arte, Torino
1992
Supplemento rapido, Galleria Uovo di Struzzo, Torino
1993
Galleria Studio Oggetto, Milano
1995
1000 non più 1000, Placentia Arte, Arte Fiera Bologna
Halskratz Galerie, Mannheim, Germania
1997
Non omnis moriar, Galleria Ciocca Arte Contemporanea, Milano
Farenheit 451, Galleria Uxa, Novara
1998
Ironie des Alltags, Galleria Angelo Falzone, Mannheim
Museo d’arte Su Logu s’iscultura, Tortoli, Nuoro
El juego del arte, Galleria Forma Libera, Barcellona
2000
Non omnis moriar, Galleria Falzone, Mannheim
2001
"Ooh...le nuvole !", Centro Atre Contemporanea Bellinzona (CH),
2002
"Pizzeria Belle Arti", azione performance, Galleria Falzone, FranFurtArt
