DELLAVEDOVA MARIO
Lo stile di Mario Dellavedova non è facilmente identificabile, dal momento che a esso sono applicabili molteplici chiavi di lettura. Le sue opere, che spaziano nei diversi campi dell'arte come scultura, pittura e installazioni, si rifanno a oggetti, materiali e linguaggi provenienti dalla storia e dalla cultura passate e contemporanee. Elementi che l'artista compone, scompone e rielabora in modo che, grazie a questa nuova interpretazione, essi acquistino un senso logico evidente, nonostante poco sembri accomunarli a una prima osservazione. Nel suo lavoro utilizza varie e spesso precarie tecniche di scrittura, attraverso le quali attua una riflessione che lo ricollega allo studio della funzione dell'artista e del linguaggio dell'arte.
Nato nel 1958 a Legnano (MI); vive e lavora a Villastanza (MI). Mostre personali
2007
Mario Dellavedova, Le Case d'Arte, Milano.
2004
Domestic lights, Domestic flights, Domestic delights, Sprovieri Gallery, London.
2003
..And all that remains is founded by poets, Ovidian Victims, Sperone Westwater Gallery, New York.
Fart, Il dopolavoro del poeta, Galleria Emilio Mazzoli, Modena.*
2000
El grado cero del Barroco, Museo de las Artes, Guadalajara, Messico / Mexico.
Stile in folle, Galleria Emilio Mazzoli, Modena.*
