PERRA PARIO DANIELE
DANIELE PARIO PERRA
E' impegnato da diversi anni in progetti d'arte e comunicazione. Usa principalmente la fotografia, l'installazione e il video. Nelle performance relazionali a questi mezzi si affiancano spesso affissioni pubbliche, pubblicazioni editoriali e networking. Nel 2003 inizia i progetti Economic Borders e Everyday Sublime. Il primo è una catalogazione dei venditori ambulanti su strada della Sicilia Orientale in un progetto di remapping utile a favorirne l'integrazione con lo sviluppo urbano. Nello stesso anno inizia Everyday Sublime, una raccolta di oltre 7000 immagini che ritraggono il cambio d'uso o la modifica sia degli oggetti che del territorio nell'area mediterranea. Nel 2004 inizia Home Less is More, un progetto di design e comunicazione sociale realizzato con la onlus dei senza fissa dimora Piazza Grande e presentato al Salone internazionale del Design di Milano - Salone Satellite 04. Nello stesso anno inizia la campagna di informazione Call For Entry che, attraverso grandi affissioni pubbliche, ricerca candidati alle elezioni politiche che dimostrino interesse nella crescita culturale del paese per sostenerli. Nel 2005 crea POLITICS POIESIS un libro di 300 pagine edito da contraconcept che ha per obiettivo una risposta creativa alla politica contemporanea. L'interesse per la comunicazione creativa è anche alla base del progetto Fresco's Removal che dal 2001 ad oggi ha portato alla rimozione, conservazione e posa su tela di numerose scritte e graffiti ritenuti esemplari nello stile e nel testo. L'intervento permette di conservare testimonianze della comunicazione spontanea altrimenti eliminate. L'azione è resa possibile grazie al sostegno di diversi partners ed alle segnalazioni di strutture in prossimo abbattimento che contengono messaggi in linea con il progetto. All'indagine e studio del territorio associa un costante impegno culturale sia nella produzione di opere che nella creazione di workshop tematici sull'attivismo culturale come POLITICS POIESIS nel 2005, DESIGNON THE CHEAP e ART SHAKES THE PLANNING FOR SOLVING THE LIMITS OF POLITICS nel 2006. Nello stesso anno realizza Montesquieu Interview: un'intervista al fondatore dello stato moderno C.L. de Montesquieu (1689 - 1755) sul futuro della democrazia. L'operazione è resa possibile dall'intercessione della medium Cristine e da un comitato scientifico di studiosi del settore. Alla compilazione delle domande, hanno contribuito 20.000 messaggi di posta elettronica diffusi dal network. Nel 2007 produce tre nuovi workshops: FRESCO'S REMOVAL URBAN WORKSHOP, FANTASY SAVES THE PLANNING, per la facoltà di Urbanista TU Delft - Rotterdam e ART SHAKES THE POLITICS per la 13th Biennale dei Giovani Artisti d'Europa e del Mediterraneo. Il suo lavoro è una ricerca costante tra l'arte, la politica, la sociologia e le tendenze urbane: a volte diretta verso la produzione di installazioni o performance, altre, alla raccolta e monitoraggio dati, oppure alla realizzazione di edizioni e pubblicazioni indipendenti. Sempre in modo parallelo tra produzione materiale e immateriale. Dal 2005 è ricercatore di tendenze per Future Concept Lab di Milano. Dal 2006 al 2008 è docente di Design presso la facoltà di Architettura dell'Università La Sapienza di Roma. E' tutor nel programma Urban Body del corso di Laurea in Urbanistica alla Delft University of Technology per i workshop di specializzazione Politics Poiesis nel 2006, Fantasy Saves the Planning nel 2007, e successivamente nel workshop Istrike - Movin in Free Zones - Rotterdam. Dal 2008 è coordinatore del Centro Studi sul Commercio Ambulante di Catania. Nel 2009 è visiting professor nel workshop + 20%: Esercizi per una società paesaggista alla Facoltà di Architettura e Società del Politecnico di Milano.