PIRRI ALFREDO
La produzione di Pirri si caratterizza per il forte legame con la centralità dell'arte, intesa come un’esperienza intima e al contempo legata a doppio filo alla memoria collettiva e storica."L'arte, scrive Pirri, è il motore di cambiamento della realtà: sono per un'arte che da una parte evapora dalle cose e dall'altra riprecipita sulla terra come una fonte battesimale".
L'atto creativo assume, per Balka e Pirri, un valore esistenziale come il "libro" di Antonio Ronquentin nella "Nausea" di Sartre : un legame con la propria personale esistenza e il mondo.
Il carattere a volte frammentario delle opere non si riferisce all'incompiuto caratteristico dell'estetica del post-moderno: si colloca piuttosto in ambito soggettivo e oggettivo essenziale, che ci impone di riflettere sull'esistenza umana, sia dell'artista che dello spettatore, della vita individuale e collettiva. Nessun riferimento, quindi alla corrente minimalista o post-minimalista, bensì un'arte che si misura con la contemporanea destrutturazione dei valori, li esplora, cerca di interpretarne il significato sotto forma di significante, di opere. Una costante ricerca d’identità, quindi, nella produzione artistica di Pirri, dalle cui opere emerge il sentire di un artista profondamente consapevole della drammaticità in-sensata del vivere quotidiano e nello stesso tempo del valore dell'arte come unico e autentico riscatto per una umanità che, in un mondo globale, tende alla crescente omologazione di valori e stili di vita, all’appiattimento del senso di sé e del vivere collettivo.
Alfredo Pirri nasce a Cosenza nel 1957, vive e lavora a Roma, dove
ha frequentato l’Accademia di Belle Arti, diplomandosi in
pittura.
Tra le principali mostre ricordiamo la partecipazione alla
Biennale di Venezia, Aperto1988; GAS Galleria Tucci Russo,
1990 , Rosa e Giallo, Le Creux del’Enfer, Thiers e Les Halles
Centrales, Rennes, 1991; Korrespondenzen, Walter Gropius Bau,
Berlino, 1992;Viaggio a Citera, Biennale di Venezia, 1993;
International Critic’s Choise, Mitchell Museum, Illinois, USA,
1993; Oltre Luogo, Museo di Palazzo Fabroni, Pistoia, 1995, PAX”
(con Miroslaw Balka), Galleria Tucci Russo,1996, VOLUME!
Roma 1998, Minimalia, PS1, New York ,1999, “Via d’Ombra “a
Villa Medici, Roma, 2000, Biennale d’arte contemporanea de l’
Havane ,20001, Palazzo delle Papesse, Siena 2000 e 01.,” Passi “,
Certosa di Padula, 2003, “VERSO N”, Galleria Tucci Russo.2003,
“Fare e rifare”, Galleria OREDARIA Roma 2004.
Ha insegnato presso la “Bezalel Academy” di Gerusalemme
(Israele) e l’Accademia di Belle Arti di Lione (Francia)
Il suo lavoro è stato seguito dalle più affermate riviste d’arte:
Flash Art, Artforum, Art in America, Art News, ArtScribe etc.) e
dai critici più attenti e impegnati sulla scena dell’arte
contemporanea.
Di recente pubblicazione un volume (versione italiana e inglese)
dedicato al lavoro dell’artista: Dove sbatte la luce. Mostre e opere
2003-1986 –Where Light Hits. Exhibitions and Works 2003-1986,
edizione Skira-OREDARIA, Milano 2004.