UMBACA ENZO
La ricerca di Enzo Umbaca si sviluppa attraverso media che variano dal video alla fotografia alla performance, per concentrarsi in particolare sul tema dell'identità, spesso indagata calandosi letteralmente nei panni dell'altro, sia esso un profugo o un lavavetri.
Il suo lavoro si è spesso concentrato sull'incontro; la riflessione sul ruolo e l'identità dell'artista pone l'accento sulla richiesta di una qualche forma di relazione o di risposta da parte di un pubblico - quello che dovrebbe essere il pubblico dell'arte contemporanea - che stenta a capire linguaggi e metodologie.
Umbaca, in molti lavori crea un'empatia. Forme, oggetti, segni e azioni inducono a una forte partecipazione emotiva, a un'identificazione che è quasi un sentire dall'interno. Prendendo in prestito dall'antropologia la tecnica dell'osservazione partecipata, l'artista non esita a coinvolgersi in prima persona, usando se stesso quale dispositivo per attivare reazioni, comportamenti, relazioni. E' quello che, per esempio, Umbaca letteralmente fa quando si traveste e agisce come pseudo-mendicante in situazioni pubbliche, rendendoci consapevoli di tutta l'indifferenza che contraddistingue il nostro comportamento quotidiano quando veniamo infastiditi dall'altro, da sconosciuti che reclamano attenzione.
Nato nel 1964 a Caulonia (RC); vive e lavora a Milano. / Born in 1963 in Caulonia; lives and works in Milan.
Mostre personali / Solo Exhibitions
2007
Low Voltage Landscape, a+m bookstore, Milano.
2006
Flash Kick, Francosoffiantino Artecontemporanea, Torino.
2004
Intervista Campanella, Galleria Sogospatty, Roma.
2002
Iuol never uolc alon, Galleria Artopia, Milano.*
Prospect, Galleria Placentia Arte, Piacenza.
1999
Galleria Il Graffio, Bologna.
1994
Incroci di Voci, Viafarini, Milano.
1993
Misure Drastiche, C/O careof, Cusano Milanino (MI).